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Con neve dura o gelata e senza attrezzatura adeguata, il sentiero che sale da porta Renzola, da ovest, potrebbe riservare non poche difficoltà.
Da bocchetta Portule la salita √® pi√Ļ dolce e la dorsale ampia. In ogni caso i ramponcelli me li porterei (io li ho sempre nello zaino). Se poi la neve sulla lunga strada militare √® gi√† stata calpestata, anche l√† il cammino senza ramponcelli pu√≤ essere faticoso e impegnativo (orme ghiacciate e rischio di voli).
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Se non nevica credo che serviranno piccozza e ramponi. >:(

Piccozza e ramponi per salire dal sentiero ripido da nord dici? Per scendere verso la sterrata invece non dovrebbero esserci problemi giusto?
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Belle foto!
Sarà fattibile il Portule dal Rifugio Larici nelle vacanze di Natale?

Se non nevica credo che serviranno piccozza e ramponi. >:(
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Belle foto!
Il week end scorso ho fatto il giro delle malghe sulle Melette lungo il sentiero 860 da Foza e con la neve è stato davvero bello! Ce n'è abbastanza da appagare la vista ma così poca che si cammina anche solo con gli scarponi!

Sarà fattibile il Portule dal Rifugio Larici nelle vacanze di Natale?
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niente affatto, una ricerca specifica in merito è stata fatta (e smanettando si trova su Internet) dalle ASL del bellunese da cui risulta che le zecche infette sono >del 30% !
Essendo l'unica ricerca specifica fatta ovvero con dati certi per campionamento in varie aree, è azzardato ritenere che in zone limitrofe, come ad esempio Trentino e Friuli, la percentuale di infette si possa discostare molto dai valori misurati

a me risulta che nel bellunese la situazione è peggiore. In Trentino come detto i casi sono ancora relativamente pochi, circa una ventina nel 2016 per TBE, ciò non toglie che sta diventando un problema da non prendere sottogamba
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.... E' vero che per ora i rischi di pigliare la zecca infetta sono ancora relativamente bassi in Trentino...

niente affatto, una ricerca specifica in merito è stata fatta (e smanettando si trova su Internet) dalle ASL del bellunese da cui risulta che le zecche infette sono >del 30% !
Essendo l'unica ricerca specifica fatta ovvero con dati certi per campionamento in varie aree, è azzardato ritenere che in zone limitrofe, come ad esempio Trentino e Friuli, la percentuale di infette si possa discostare molto dai valori misurati ..
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Faccio riferimento solo alla qualit√† della neve;oggi abbiamo fatto Ice Skialp su per il Cola:i canali di scorrimento pioggia sono visibili fino ai 2000m e pi√Ļ.
Il manto √® una glassatura ghiacciata,difficile da salire e ancor pi√Ļ per scendere fino appunto a sopra i 2000.
Pi√Ļ in alto fondo simile a pista battuta e dura,levigato dal vento che anche oggi soffiava potente sulle creste e le cime.
Abbiamo infatti rinunciato alla parte finale.
Insomma l'occhio è appagato, per il resto solo la "fame" può giustificare l'uscita.
Meglio allora le belle camminate di Pian!
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Molta gente prende sottogamba la cosa per ignoranza (nel senso buono del termine). E' vero che per ora i rischi di pigliare la zecca infetta sono ancora relativamente bassi in Trentino, ma nel 2106 c'è stato un picco di 20 casi di TBE, e altrettanti di Lyme. Le statistiche mostrano un aumento anno per anno.
http://www.ladige.it/popular/salute/2017/06/10/zecche-malattie-aumento-cosa-fare-caso-puntura
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Non è un tipo di zecca,si tratta della presenza di zecche infette o da virus TBE,quello per cui si raccomanda il vaccino,o da Borrelia;questa malattia batterica è curabile con antibiotici.
La TBE non è curabile e bisogna solo sperare che non evolva in complicazioni sempre gravi,o in morte....
La possibilità di contrarre l'infezione sta aumentando ed interessa aree montane fino ad ora indenni
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